Lucio Dalla, tra gli ultimi
Verza, carciofi, broccoli, pomodori e tanti, tanti fischi. La carriera solista di Lucio Dalla inizia così, con un verdurame in faccia, il brano “Lei (non è per me)” al Cantagiro ’64 si rivela un enorme fiasco, l’etichetta RCA lo fugge, l’emiliano non ispira fiducia. Eppure, il musicista deriva da un passato da prodigio, da infante del varietà a jazzista (clarinettista) di contrordine tra i più affermati nella scena bolognese e romana, tanto da collaborare, ancora quindicenne, con Chet Baker. Abbandonò […]