Velvet Underground, una dichiarazione d’indipendenza
New York, 1964, immaginatevi delle scale polverose, un ottavo o nono piano di un palazzo qualsiasi, scaffali con scartoffie di poco conto e tanta, tanta fretta di raggiungere la classifica. Era la sede della piccola Pickwick Records, etichetta specializzata in brani commerciali, nella quale s’incontrarono due ragazzi ventenni. Il primo era John Cale, un gallese trapiantato in America in contatto con la controcultura sperimentale della metropoli, trasferito in città per studiare la viola con il compositore d’avanguardia La Monte Young. […]