Ascoltatori:
Ascoltatori di punta:
play_arrowJust Music Flusso d'incoscienza

Nel cuore della società iperconnessa, nasce e si radica una figura inquietante e sempre più diffusa: l’Hikikomori. Termine giapponese che indica letteralmente “stare in disparte”, definisce il comportamento di adolescenti (e ormai anche adulti) che scelgono di ritirarsi dalla vita sociale, chiudendosi nella propria stanza, vivendo quasi esclusivamente attraverso lo schermo di un computer. Un’estrema forma di isolamento, una sorta di agorafobia 2.0, dove il mondo esterno appare minaccioso e inaccessibile, mentre quello digitale si trasforma in rifugio, specchio deformante e rassicurante.
La pandemia ha accelerato questa tendenza, rendendo il distacco dalla realtà un’abitudine. Oggi, per molti, l’interazione umana passa quasi esclusivamente attraverso un filtro: la quarta parete dello smartphone. In questo mondo a misura di algoritmo, si costruiscono identità perfette, onnipotenti, prive di contraddizione. Ma il rovescio della medaglia è una crescente incapacità di gestire il rifiuto, la frustrazione, il conflitto.
Vivere davvero — cioè accettare l’imperfezione, il difetto, il no — fa paura.
Questo fenomeno non è isolato. È lo stesso humus in cui crescono figure come gli incel e giovani che rifiutano la possibilità del confronto reale con l’altro sesso e si rifugiano in narrazioni tossiche e retrograde, a volte violentemente patriarcali. È il terreno di coltura di una società che fatica a educare all’empatia, alla lentezza, alla fragilità. E che, troppo spesso, non sa riconoscere il disagio se non quando esplode.
Il nostro invito è semplice ma radicale: recuperare la socialità nella sua dimensione autentica, imperfetta, corporea.
Tornare ad accettare l’errore, la delusione, la diversità. Uscire — anche solo simbolicamente — dalla stanza. Reimparare la fatica del vivere insieme, perché è proprio lì, nella frizione tra sé e l’altro, che nasce ogni vera forma di umanità
Scritto da: Michele Piramide
UnderPark Radio - Vieni a vedere la radio!
Commenti post (0)