Sopravvivere alla Cancel Culture
C’è qualcosa di inquietante nel gesto di cancellare una parola, nel rimuovere un frammento di storia per paura che possa disturbare la sensibilità del presente. È un meccanismo antico, un riflesso quasi automatico del potere: scegliere cosa deve essere ricordato e cosa, invece, deve dissolversi nell’oblio. Eppure, la memoria non è un archivio da riordinare a piacimento. È una stratificazione di eventi, simboli, parole che ci ricordano chi siamo stati, con tutte le nostre contraddizioni. Quando l’Archivio di Stato americano […]